Dove mi trovo?
In che luogo ed in che tempo mi trovo?
I pensieri che sorgono nella mia mente che sono un prodotto del mio cervello da quale luogo del tempo provengono e sono adatti per vivere nel presente?
Le parole che mi permettono di comprendere quello che succede hanno lo stesso significato anche per colui che le ascolta, quando le emetto con la volontà di mostrare un qualche oggetto della mente immateriale ovvero un concetto?
La Torre di Babele è il tempo in cui dove sia per chi parla e sia per chi ascolta al termine della conversazione nella memoria rimarrà depositato una diversa immagine ed emozione di quello che si è espresso.
L'incomprensione o l'illusione di essersi compresi è certa anche per chi utilizza lo stesso idioma per conversare.
Se il luogo dove mi trovo è la Torre di Babele non devo far altro che smettere di costruirla.
E' necessario continuare a portare mattoni per costruire lo Stato in cui ci troviamo?
E' necessario essere tartassati,sfruttati,repressi, per costruire un futuro fatto di rifiuti,scorie,corruzione in cui ognuno parla la propria lingua e dove ogni dialogo è reso impossibile dai potenti e prepotenti e dallo stesso nostro modo di vivere?
mercoledì 4 gennaio 2012
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