La cupola della Mafiosità partitocratica, che ha preso sede nel palazzo di fianco a quello del Quirinale, ha così sentenziato:
la democrazia deve essere disciolta nell'acido e le firme, per mezzo delle quali si richiede a questa corte il permesso di tenere un referendum abrogativo, vengano bruciate.
Nel frattempo, in un un'altro palazzo simile al precedente, i Corleonesi della politica salvano un loro affiliato della latitanza dalla politica.
In tarda serata il capo della famiglia perdente della mafiosità partitocratica, naturalmente dopo una nuova sconfitta, emette un comunicato con il quale afferma: il parlamento ora ponga mano alla legge elettorale.
Mi domando di quale legge elettorale parla il capo dei perdenti della mafiosità partitocratica.
Forse si riferisce alla legge studiata da Osso,Mastrosso e Carcagnosso che è tutt'ora in vigore?
C'è poi chi insinua che il capo della politica della Cosa Nostra non sia estraneo a tutti gli avvenimenti che si sono succeduti in giornata.
Roma 2011/01/12
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giovedì 12 gennaio 2012
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